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CORD BURNING: L'ALTERNATIVA DOLCE AL TAGLIO DEL CORDONE



La salvaguardia della salute di un bambino che viene al mondo passa attraverso pratiche non invasive attuate subito dopo la nascita, proprio come il Cord Burning.

 

Ma cos’è il Cord Burning?

 

È una pratica nata ad Haiti che permette di separare mamma e neonato senza fretta e senza tagli al cordone, attraverso il calore.

 

Poiché l’ombelico rappresenta il nucleo e la porta d’ingresso a tutti gli organi addominali, attraverso il Cord Burning sigilliamo “ermeticamente” il cordone, impedendo l’ingresso di eventuali agenti patogeni esterni nell’organismo del neonato.

 

Inoltre, il calore prodotto durante questa pratica aiuta a portare nel corpo del neonato fino all’ultima stilla di sangue cordonale, procurando una tonicità addominale fondamentale subito dopo la nascita.

Attraverso il calore aiutiamo il bambino appena nato anche nella digestione, riducendo la tendenza a sviluppare l’ittero.

 

Ritengo inoltre che sia fondamentale sottolineare l’importanza del valore “spirituale” di questa tecnica: raramente sarà possibile ricreare in futuro quel momento di raccoglimento scaturito dallo stare insieme, in silenzio, per alcuni minuti, intorno a mamma e neonato, recitando, se si vuole, una preghiera o un ringraziamento per la vita appena arrivata.

 

Un modo di riappropriarci dei saperi antichi, celebrando attraverso questo rito uno dei passaggi salienti dell’essere umano: quello dalla vita intrauterina a quella extrauterina.

 

Ma come si attua il Cord Burning?

È davvero semplice!

 

Basta avvolgere il neonato in una coperta e farne fuoriuscire il cordone.

Ricopriamo con un foglio di alluminio un pezzo di cartone e disponiamolo a circa 5 cm dall’ombelico del bambino, disponendo sul cartone il pezzo di cordone da bruciare e facendo in modo che non tocchi il bambino, perché il cordone ombelicale rimane caldo per un minuto quando lo bruciamo.

Durante la pratica tiriamo delicatamente il cordone da una parte e dall’altra (occorre che siano due persone a farlo) e ruotiamo lentamente.

Assicuriamoci infine che il cordone sia completamente cauterizzato, quindi ermeticamente chiuso.

 

È una pratica molto semplice, e poiché bruciare il cordone richiede tempo (circa dieci minuti), questa pratica acquista un significato quasi magico: osservare il bambino che sonnecchia sulla mamma rilassata e guardare la fiamma che brucia ci fa riflettere sull’importanza della lentezza e sulla Sacralità della Nascita.



Foto di Apple Blossom Families

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