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LA STORIA DI EL NIÑO



30 settembre 2023: oggi inizia il racconto di questa storia.


Sono al sesto mese di gravidanza, ma il pensiero di El Niño esiste già da molto tempo.

Dopo la mia laurea, febbraio 2018, abbiamo lasciato le porte aperte alla vita ma in questi anni, di El Niño c'era solo l'idea e gli innumerevoli progetti sulla sua crescita ed educazione.


Chi è El Niño? Il bambinello, Gesù Bambino nella cultura spagnola o un grande giocatore o forse la corrente del Golfo in America Latina?

Ci abbiamo giocato un po' su, abbiamo trasfigurato il nomignolo di suo nonno Nino, Gaetano (questo sarà il suo nome all'anagrafe) spagnoleggiandolo in El Niño.

Il caso ha voluto che nascerà a ridosso del Natale.


Questa gravidanza è stata una sorpresa, perché in tanti anni di rapporti liberi in cui non succedeva nulla, pensi ormai che bisognerà far qualcosa nel momento in cui si deciderà di avere un figlio.

Intanto, però, c'era il mio percorso di formazione di insegnante da portare a termine e quindi El Niño era un progetto ancora lontano.

Il caso ha voluto che nel mio anno di formazione e prova per l'immissione in ruolo, io sia rimasta incinta... così miracolosamente, in un periodo anche stressante e presa da mille pensieri.

Un caso?! O forse El Niño sapeva quando arrivare quaggiù, mi ha dato il tempo necessario a concludere i miei studi e la mia formazione di insegnante perché dopo potessi dedicare anima e cuore a lui, senza altre incombenze?!


Al primo mese, quando si è presentato solo uno spotting, non ci ho dato peso... sarà lo stress o forse il cambio di alimentazione, ho pensato. Mi ero messa a dieta da un mese per perdere i chili di troppo accumulati in un anno, qui al Sud, dove si mangia sempre troppo bene per rinunciare alle bontà in tavola.

Il mese dopo, guardando un film, il pensiero lontano e quasi impossibile dell'inizio di una gravidanza ha cominciato a solleticarmi dei dubbi.

L'odore del gel dei capelli di mio marito lo tolleravo a malavoglia.

Sabato 20 maggio, serata piovosa, siamo andati a mangiare fuori e io ho ordinato una tagliata di pescespada (mio malgrado, avrei senz'altro preferito una pizza, ma cercavo di attenermi ai consigli della nutrizionista: mangiare pesce 3-4 volte a settimana, che sacrificio per una che non stravede per il pesce!!). Per farla breve, ho mangiato quel pesce quasi nauseata.

La domenica dopo ho preparato un risotto alla 'nduia, che io adoro, ma quel giorno non mi allettava per niente.

Il lunedì seguente mi è balzato il pensiero che forse era il caso di fare un test di gravidanza, mai fatto in vita mia, alla vigilia dei 35 anni.

Il martedì mattina ho fatto il test, ma non avevo ancora finito di urinare che già era comparsa la seconda linea.

Alquanto incredula, ho chiesto a mio marito che aveva acquistato il test in farmacia, se lo avesse lasciato in macchina al sole e quindi il risultato non era attendibile.

Così, nel dubbio, il sabato mattina 27 maggio sono andata a fare il prelievo del sangue.

Alla consegna del referto, il tipo ha sbirciato sul foglio e ha sorriso... avevo capito, anche se faticavo a crederci. Non c'erano più dubbi, le HCG erano 97124 mIU / mL, un valore corrispondente alla settima/ottava settimana. Da non crederci!!

Neanche a farlo apposta avevo una visita ginecologica prenotata per il 31 Maggio (poi slittata al 1° Giugno) per un generico controllo... e invece abbiamo visto per la prima volta in "foto" il piccolino.

Che regalo mi ha fatto!! Quasi a dirmi "Mamma, ora che sei un'insegnante in ruolo e sei libera da esami o studio forsennato posso venirti a trovare!"


Ad oggi non ho avuto disturbi di nessun tipo, a parte il sonno del primo trimestre e una maggiore sensibilità agli odori... e se non ci fossero le ecografie, farei ancora fatica a credere che questo miracolo si è avverato.

Da fine Agosto la pancia inizia ad essere visibile, tant'è che prima abbiamo tenuto abbastanza segreta la notizia a parenti e amici. Un intimo segreto custodito nel ventre e nel cuore.

Non percepisco ancora nettamente i suoi movimenti, anche se la ginecologa mi dice che è molto attivo, fa le capriole.

Oggi all'alba della 26esima settimana pesa 820 gr ed è lungo 29 cm.


Ci sarà ancora molto da raccontare e il meglio credo deve ancora venire nel terzo trimestre. Intanto inizio a leggere per lui al mattino le avventure di Cipollino di Gianni Rodari.


Mi godo questo periodo di pace, tra corsi di ginnastica dolce, yoga in gravidanza, corso pre-parto di acquaticità in piscina, e di tanto in tanto acquisto qualche tutina carina che mi balza agli occhi in qualche giro per negozi.


Ti aspettiamo piccolo grande El Niño!



Foto di Pixabay


Rinascere Mamma dà voce alle mamme che vogliono raccontarsi.

Inviaci anche tu la tua storia, la leggeremo e avremo cura di pubblicare le più significative.

Ti aspettiamo qui: VOCI DI MAMME.

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